Figurine a volontà!

Dopo tanta trepidante attesa…sono arrivati gli album!!! Ora potrete divertirvi a scartare i pacchetti amorevolmente confezionati da mammaGiò e dai suoi cuccioli…

Potrete trovare pacchetti saggi, che celano piccoli aforismi, pacchetti generosi, che vi regaleranno una figurina in più e pacchetti fortunati, da cui uscirà un buono per un pacchetto in omaggio…ce n’è per tutti i gusti, che aspettate?!?

E  quest’anno, quando i bimbi andranno in vacanza, potranno portarsi dietro tutti i loro compagni. Ma solo se avranno finito l’album!

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Piccoli custodi della Pacha Mama

Dalla collaborazione tra la nostra scuola e la Bottega del commercio equo e solidale Capo Horn, nasce il progetto “Piccoli custodi della Pacha Mama”. Con incontri a scuola e laboratori in Bottega i bambini si stanno avvicinando in modo giocoso ed esperienziale ai temi del rispetto dell’ambiente, della raccolta differenziata, del consumo parsimonioso delle risorse e dei beni comuni.  Questo nuovo progetto, ai suoi primi passi, sta già dando grandi soddisfazioni a tutti le persone coinvolte.

Oggi siamo andati a piedi alla Bottega. I bambini per la prima volta hanno attraversato la strada tutti insieme. Era bello vedere come sapevano adattarsi ad una situazione ambientale tanto diversa dallo stare liberi in mezzo alla natura. Stavano vicini gli uni agli altri. Si guardavano intorno, curiosi ma anche attenti.

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capo hor

Oggi hanno scoperto che si possono fare bombe effervescenti per il bagno da ingredienti naturali come olio, bicarbonato, cannella. Hanno odorato e toccato tutto. Impastato e confezionato i loro lavori.

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Erano davvero soddisfatti. Come dargli torto?

GIORNATA MONDIALE DELLA GENTILEZZA

Per tutta la settimana abbiamo preparato con i bambini cuori di pasta di sale e disegni da distribuire al Parco. 
Questa giornata era semplicemente un pretesto, una meravigliosa occasione per praticare gentilezze a casaccio, insegnando ai bambini quanto è bello e come si fa.
Le persone restavano interdette e pensavano di dover pagare. Quando gli veniva detto che l’unica moneta che accettavamo erano gli abbracci, i loro volti si illuminavano di stupore.
E se ne andavano tutti con un sorriso. 
I bambini non volevano più rientrare…
“Maestra ma ci stiamo divertendo così tanto!!”
Tutta la mattina l’abbiamo passata così. 
Non smettevano di ridere, di cercare persone a cui regalare gentilezze, di correre felici su e giù per il Parco. 
E’ stato davvero emozionante…
per loro, per i passanti, per tutti quelli che ci stavano a guardare.
Ma le persone più felici, siamo state sicuramente noi, che abbiamo sentito sulla pelle tutta la forza della gentilezza,l’unica arma che abbiamo per cambiare il mondo con amore.gentilezza

Orto…work in progress!

Il nostro orto prende forma…abbiamo zappettato, giocato con la terra, spostato gentilmente i bruchi e alla fine abbiamo piantato! Al momento siamo sicuri che avremo insalatina, finocchi, carote, cavolo bianco e cavolo rosso. I bambini erano così concentrati che non si sentiva altro che il cinguettio degli uccelli. E i loro occhi erano pieni di stupore quando li abbiamo invitati a prendere la paglia da mettere intorno alle piantine.. .” Ma perché ci mettiamo la paglia?” “La paglia è come un vestitino, tiene al riparo le piantine dal freddo e trattiene l’acqua per quando hanno sete, poi si trasforma in concime così le nutre se hanno fame” “Allora prendiamone tanta così crescono meglio!” E così il nostro orto ha avuto anche la sua prima pacciamatura. E una mamma ha osservato: “La paglia nell’orto lo rende ancora più bello, sembra tutto dorato”. Anche l’occhio vuole la sua parte!

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La terra che cura

Dopo la passeggiata a piedi nudi nel fango, oggi abbiamo passeggiato scalzi nel Parco. Sull’erba fresca, sulla terra scaldata dal sole (che oggi bruciava di nuovo come un mese fa). Non stavo bene quando siamo usciti. Avevo iniziato la giornata con una nuvoletta nera di preoccupazioni. Ma poi… “Maestra mi posso togliere le scarpe?” ” Certo, fatevi due passi nell’erbetta fresca,sarà una bella sensazione!” “Maestra, ma io non ho mai camminato scalza sull’erba…sicura che si può?” “Certo tesoro, sentirai che bello…l’erbetta ti farà un solletichino irresistibile!” Lei ride e inizia a camminare, prima timorosa, poi spedita, coi suoi piedini grassottelli. “Potete anche sdraiarvi e farvi una rotolata se vi va”. “Sicura?!?!?” “Certo è così divertente…guarda!” E mi rotolo. Parte un giro di rotolate di gruppo. Vado a sedermi da una parte, mentre si rotolano e ridono a crepapelle.   Lei viene da me e mi fa: ” Maestra è proprio bella la natura!”. Me ne sto sdraiata sotto il pino e li guardo. Un altro gruppetto, più in là, si rotola nella terra. Ridono e nuotano, come fossero in una piscina.La maestra Mara li guarda e sorride, ne arrivano alcuni scalzi… “Mara guarda, siamo a piedi nudi!”. Nelle loro voci c’è una gioia indescrivibile. Lei alza le braccia al cielo in segno di esultanza e dice “Ma che bellezza!”. Ora sono davvero estasiati. Poi si sdraiano e abbracciano la terra. Si vede che la ascoltano, si vede che è un dialogo… Sara si avvicina e mi chiede:” Maestra, ma che dice la terra?” “Non lo so, vai a sentire. Sono sicura che se gli porti i tuoi piedini scalzi qualcosa ti dice”. Raggiunge il gruppo, si accovaccia e appoggia l’orecchio al terreno. Poi si lascia coinvolgere dai giochi degli altri. Io resto ferma a guardare i vari gruppetti che si godono il grande tesoro che è la natura. Ce ne sono alcuni in mezzo a degli arbusti. Leo esce dall’intreccio dei rami e mi corre incontro: “Vieni Giò, c’è un bosco lì!” “Davvero Leo? E ci sei entrato?” ” Si vieni a vedere!” Mi prende la mano e mi tira, finché non mi alzo. E’ fiero della sua scoperta. E iniziano ad entrare e uscire dai rami, col maestro Gianluca che li guida. Torno sotto il pino (da lì riesco a controllare tutto lo spazio e anche se i bimbi si sparpagliano non perdo di vista il gruppo). Qualcuno si siede accanto a me, mentre la piccola del gruppo continua a mangiare portulaca da venti minuti, sempre seduta lì. “Maestra il vento!” “Si! Sentito che bello? Sembra che ci abbraccia!” Spalanca le braccia, mi guarda ridendo e… ” Ha abbracciato anche me!!!” Tornano tutti insieme, sotto lo strato di polvere si vedono solo gli occhi e  i denti. Ridono, ridono, sono proprio felici. Sara viene da me e mi dice: ” Mi ha detto grazie!” “La terra?” “Si, perché gli ho portato i miei piedini scalzi!”. Giornate così sono doni che restano per sempre e che mi colmano di gratitudine. 11219013_10207423194088229_1248201214270872062_n   11249638_10207423193608217_7278109150958395333_n

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Inaugurazione del progetto outdoor

Sabato 12 settembre alle 9.30 all’Emilio ci sarà la presentazione ufficiale della classe sperimentale outdoor….in realtà la classe è già alla seconda settimana di attività e ci siamo goduti lunghe passeggiate, corse nei prati e scorpacciate di more. Ogni progetto che parte è un sogno che si avvera e il nostro è quello di riportare i bambini ad una dimensione quanto più possibile vicina alla bellezza delle piccole cose. Speriamo di aiutare gli adulti di domani a non dimenticare l’importanza di ogni forma di vita, la gioia che può dare un volo di farfalla, la ricchezza dei doni della natura. Nelle nostre passeggiate abbiamo scoperto che il Parco della Madonnetta è ricchissimo di erbe spontanee commestibili, di erbe officinali buone per le tisane, di sugheri nascosti qua e là. I bambini adorano imparare i nomi di tutte queste cose, sono orgogliosi di saperle riconoscere e di insegnare ai loro genitori a fare altrettanto. Questo è il primo piccolo bilancio. Direi che c’è da averne il cuore gonfio.

Spuntino al sapor di portulaca

Bea fa uno spuntino al sapor di portulaca…

 

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Alla scoperta dei cardi…

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